Ozonoterapia

Grande autoemoinfusione, piccola autoemoterapia intramuscolare, insufflazione rettale e vaginale, infiltrazioni locali e via topica. Sempre dopo una visita e accanto alle cure dello specialista.

Prenota una valutazione

Per chi è indicato il trattamento

✓Persone che desiderano un percorso di supporto alla condizione generale, da valutare insieme durante la visita.
✓Dolore alla schiena e dolori muscolari: in questi casi si utilizzano soprattutto le infiltrazioni locali.
✓Malattie infiammatorie croniche, come fibromialgia, artrosi e artrite reumatoide: con la grande autoemoinfusione o, in alternativa, per via rettale.
✓Malattie infiammatorie dell'intestino, come colite ulcerosa e morbo di Crohn.
✓Stanchezza cronica.

Come funziona

Il trattamento si svolge nello studio del Dott. Marco De Nardin, Viale Ancona 15, 30172 Venezia Mestre (VE).

L'ozonoterapia utilizza una miscela controllata di ossigeno e ozono. L'ozono si ottiene dall'ossigeno puro: l'apparecchio, collegato a una bombola di ossigeno, produce la quantità di ozono indicata dal medico.

L'apparecchio per l'ozonoterapia mentre si regola l'erogazione della miscela di ossigeno e ozono

La dose non è uguale per tutti. Si stabilisce persona per persona, di solito partendo da una dose bassa alla prima seduta, e la risposta al trattamento cambia da paziente a paziente anche a parità di dose.

Le modalità che utilizziamo

  • Grande autoemoinfusione (GAET). Si preleva sangue da una vena del braccio o della mano in una sacca sterile, di norma 250 ml. La sacca sta su una bilancia che la pesa e la fa oscillare dolcemente; la miscela di ossigeno e ozono entra nella sacca attraverso un filtro sterile, e il sangue cambia colore man mano che si mescola. Poi il sangue rientra nella stessa vena, per gravità. Nella miscela la concentrazione di ozono va da 10 a 80 microgrammi per millilitro, a seconda della persona.
    La sacca di sangue appesa all'asta, pronta per rientrare in vena durante la grande autoemoinfusione
  • Piccola autoemoterapia intramuscolare. Una piccola quantità di sangue, miscelata con ossigeno e ozono, viene iniettata nel muscolo.
  • Insufflazione rettale. Sdraiati sul fianco, si inserisce per pochi centimetri una cannula collegata all'apparecchio. La miscela, in genere tra 100 e 300 ml, entra in due o tre riprese; poi si resta distesi una decina di minuti. È la modalità senza aghi.
  • Via vaginale. Insufflazione della miscela di ossigeno e ozono in vagina.
  • Infiltrazioni locali. Iniezioni sottocutanee o intramuscolari della miscela nella zona interessata, con un ago sottile. La siringa si riempie poco prima dell'uso, perché l'ozono torna rapidamente ossigeno.
  • Via topica. Sulla pelle, con olio ozonizzato oppure con un sacchetto che avvolge la zona e si riempie della miscela di ossigeno e ozono.

Le insufflazioni rettali e vaginali e le infiltrazioni si fanno in sale separate, per la riservatezza. La GAET la esegue il medico, oppure un infermiere esperto in ozonoterapia con il medico sempre presente. Prima di iniziare ti chiediamo di firmare il consenso informato.

Non la proponiamo come trattamento a sé: è una delle possibili parti di un percorso che parte da una visita, in cui guardiamo la tua storia, gli esami e i farmaci che prendi. Si aggiunge alle cure che stai seguendo e non le sostituisce: le terapie prescritte non vanno sospese né modificate senza averne parlato con il medico che le ha prescritte.

Per l'ozonoterapia c'è anche un sito dedicato dello stesso studio, con le vie di somministrazione, come si svolgono le sedute e le controindicazioni: Ozonoterapia a Mestre su terapia-ozono.it.

Il braccio collegato alla sacca sulla bilancia che pesa e mescola il sangue durante il prelievo

Come si svolge

Durata della seduta

Grande autoemoinfusione: circa 30 minuti, di cui 10-15 per far rientrare il sangue. Insufflazione rettale: circa 15 minuti. Infiltrazioni: in genere pochi minuti.

Numero di sedute

Grande autoemoinfusione: cicli da 4 a 10 sedute, una o due alla settimana. Insufflazione rettale: di solito due sedute alla settimana per almeno due settimane. Infiltrazioni intramuscolari: in genere da 8 a 12 sedute. Il programma si decide alla visita.

Cosa si prova

Nella grande autoemoinfusione si sente la puntura dell'ago nel braccio; si sta distesi su un lettino o seduti in poltrona. Nell'insufflazione rettale si può avvertire gonfiore o tensione alla pancia, come lo stimolo a evacuare: quando succede, l'erogazione si sospende. Nelle infiltrazioni si avverte il fastidio dell'iniezione.

Dopo la seduta

Dopo la grande autoemoinfusione si tiene premuto il punto della puntura per qualche minuto, più a lungo se prendi aspirina o anticoagulanti. Se non hai disturbi puoi guidare, con prudenza. A volte, 6-12 ore dopo la seduta, possono comparire tachicardia, pressione alta, febbricola, dolori muscolari, mal di testa, nausea o stanchezza, che di solito passano entro 24 ore: se succede, avvisa lo studio. Dopo l'insufflazione rettale la tensione alla pancia può durare qualche ora. Per la via rettale è meglio arrivare con l'intestino libero, se possibile dopo un piccolo clistere.

Quando non si fa

!Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (favismo) e anemia emolitica.
!Intervento chirurgico maggiore negli ultimi 15 giorni, o un intervento che non si può rinviare.
!Malattie non compensate: diabete scompensato, pressione alta non controllata, ipertiroidismo con manifestazioni evidenti, malattia del cuore grave non controllata. Per la grande autoemoinfusione anche l'insufficienza cardiaca.
!Gravidanza: non ci sono dati di sicurezza, e per prudenza la grande autoemoinfusione è sconsigliata.

Dove si svolge

Studio medico Dott. Marco De Nardin, Viale Ancona 15, 30172 Venezia Mestre (VE)

Lo studio: come arrivare, orari e foto

Ogni percorso parte da una visita. Prima visita 130 €, comprensiva del primo trattamento. Si riceve su appuntamento, dal lunedì al venerdì (di norma chiuso il martedì).

Revisione medica a cura di Marco De Nardin, Medico Chirurgo, Specialista in Anestesia e Rianimazione, Ordine dei Medici di Venezia n. 6093. Ultima revisione: 1 novembre 2026.